Libri & co.

Corpi di donna e leggende antipartigiane. Appunti su “La morte, la fanciulla e l’orco rosso” di Nicoletta Bourbaki

Il 17 marzo, da booq - bibliofficina del quartiere Kalsa, a Palermo, alla quale sono particolarmente legata - si è tenuta la presentazione del libro "La morte, la fanciulla e l'orco rosso" insieme a Franco Berteni e Luca Casarotti del collettivo Nicoletta Bourbaki. A moderare l'incontro c'erano Tommaso Baris e la sottoscritta, che terrorizzata dalla… Continua a leggere Corpi di donna e leggende antipartigiane. Appunti su “La morte, la fanciulla e l’orco rosso” di Nicoletta Bourbaki

Cosechecapitano

Rompere un tabù (anche se fa male). L’aborto spontaneo, e perché è necessario parlarne

Nel corso dell’anno che si è appena concluso ho avuto due aborti spontanei, e se ho deciso di condividere la mia storia con un pubblico ampio come può essere quello del blog e dei social non è certo per suscitare pietà. Ho deciso di farlo perché entrambe le volte in cui è successo ho sentito,… Continua a leggere Rompere un tabù (anche se fa male). L’aborto spontaneo, e perché è necessario parlarne

Femminismi

“Una donna promettente” è un monumento alle survivors. E alla legittimità della loro rabbia

Photo by RODNAE Productions from Pexels Se c’è una cosa che il movimento #Metoo ha insegnato al mondo è la legittimità della rabbia. Osteggiata non soltanto dai difensori del decoro patriarcale – per i quali una donna è degna di chiamarsi tale soltanto quando chiede sottovoce e per piacere ciò che dovrebbe spettarle di diritto – ma anche… Continua a leggere “Una donna promettente” è un monumento alle survivors. E alla legittimità della loro rabbia

Autocoscienza

Chissà se Wonder Woman ha mai pianto

“Immagini di essere Wonder Woman”, ha detto la terapeuta un paio di settimane fa. “Quando sente arrivare la paura di non riuscire ad affrontare un evento brutto, chiuda gli occhi e immagini di essere una supereroina”. Ed è quello che ho fatto negli ultimi tre giorni, travolta – per davvero – da un’onda anomala che… Continua a leggere Chissà se Wonder Woman ha mai pianto

Autocoscienza · Pensieri sparsi

Accademia e salute mentale: vi racconto la mia esperienza

È passata una settimana da quando ho consegnato la tesi. In tant* mi hanno scritto/chiamato per congratularsi, e sono sincera quando dico che non me lo aspettavo, e altrettanto sincera nel dire che queste dimostrazioni di affetto mi hanno resa felice e, soprattutto, grata. Quindi, come prima cosa, voglio ringraziare chi mi ha dedicato un… Continua a leggere Accademia e salute mentale: vi racconto la mia esperienza

Libri & co.

20 anni di Harry Potter: diventare grandi insieme a un libro

Sarebbe carino iniziare alla maniera di Snoopy e scrivere che era una notte buia e tempestosa. Ma non è vero. Di sicuro però era tardo pomeriggio, e azzarderei anche a dire che mi ricordo il mese esatto perché si era sicuramente a ridosso di Pasqua e io, dodicenne in preda a manie di adultaggine, avevo… Continua a leggere 20 anni di Harry Potter: diventare grandi insieme a un libro

Cosebelle

Il bouquet della sposa e altri miracoli afferrati al volo

Non ho mai avuto i riflessi pronti, e in tutti i giochi e le situazioni che prevedono di afferrare qualcosa al volo posso in tutta onestà ritenermi una schiappa. Credo di essere l’unica persona al mondo che, costretta a giocare a pallavolo durante la detestata ora scolastica di educazione fisica, nel vedere arrivare la palla… Continua a leggere Il bouquet della sposa e altri miracoli afferrati al volo

Pensieri sparsi

Se ne vale ancora la pena. Cronache di un dottorato agli sgoccioli

Se state leggendo questo post significa che siete tra i pochi affezionati del blog e che magari, in questo mio mese abbondante di assenza, vi sarete anche chiesti che fine avessi fatto. Tutto sotto controllo, sono stata in trasferta di lavoro a Palermo, poi in vacanza-lampo a Napoli e infine, una volta tornata a Pisa,… Continua a leggere Se ne vale ancora la pena. Cronache di un dottorato agli sgoccioli

Femminismi · Pensieri sparsi

Ode alla galanteria, ma solo perché è morta

Basta fare un giro su internet, e non per forza su siti di informazione ‘alta’. Alla presunta morte della galanteria, agli uomini che non sono più alpha, allo sputtanamento sistematico di quanti, anche dall’altro lato della barricata, hanno iniziato a ribellarsi ai ruoli sovraimposti e – orrore! – a comportarsi come gli pare sono attualmente… Continua a leggere Ode alla galanteria, ma solo perché è morta